Addio Lara. Ci lasci un vuoto enorme e incolmabile

Nella giornata di lunedì 27 dicembre è mancata improvvisamente Lara Leopaldi, giovane di Gravellona Toce che nel 2019 aveva vissuto con noi il cammino di R-Estate in missione.

Pubblichiamo di seguito i ricordi degli amici e dei giovani del Centro missionario, e  quello di Luciano Agazzone, che aveva accompagnato a Pescador in Brasile la giovane, condividendo con lei e con altri ragazzi della diocesi l’esperienza missionaria.

Per “mal d’Africa” s’intende quella nostalgia che prova chi per qualche tempo è stato nel continente e desidera tornarvi, una volta rientrato a casa. Chi va in missione conosce bene questa sensazione, che non necessariamente è legata alla sola Africa: si può aver “mal di…” altri continenti, paesi.
A volte, però, sono le persone che suscitano questa nostalgia, questo “mal d’Africa”, e Lara Leopaldi è una di queste: la risveglia oggi in noi, del Centro Missionario Diocesano, che, dopo averla conosciuta, non riusciamo a capacitarci di non poter “tornare” da lei, di non poterle più parlare.
Lara era stata in Brasile, nella missione di don Gianni Sacco a Pescador e Nova Modica, con il progetto “R-estate in missione” nel 2019, e conosceva questo senso di mancanza: giocare con i bambini, parlare con le persone, rendersi utile in ogni modo possibile è qualcosa che aveva toccato lei e i suoi compagni di missione, tra cui il suo Luca.
Lara era discreta, molto sorridente, ricolma di umiltà e di voglia di fare. Un fiore dalla corolla delicata e dalle radici forti.
Aveva capito che la felicità è vera solo se condivisa e lo aveva espresso scegliendo di regalare il suo tempo e le sue energie agli altri. A volte si dice che i giovani sono superficiali e svogliati,ma Lara era la dimostrazione del contrario.
La sua persona risplende in ognuno di noi ed in coloro che ha incontrato e amato, perché i doni della vita superano ogni spazio e tempo.
Gli amici del Centro missionario, in particolare i giovani di “R-estate in missione”, si stringono intorno alla famiglia e a Luca, nella speranza un giorno di ritrovarci, senza più alcuna nostalgia.

Gli amici e i giovani del Centro missionario

 

Carissimi amici, proprio il giorno di Natale mi è giunta la notizia della tragedia che stava per compiersi e che ora si è consumata. Attonito ed ancora incredulo, con immenso dolore la condivido con voi.
La carissima giovane amica Lara Leopaldi di Gravellona Toce, all’età di soli vent’anni, è volata in Cielo.
E’ una tragedia che colpisce non solo mamma Cinzia e papà Francesco ed il fidanzato Luca, ma l’intera comunità Gravellonese dove Lara era molto conosciuta per il suo impegno nel volontariato. La morte di Lara colpisce moltissimo anche noi amici del progetto diocesano  “R-Estate in Missione” che promuove la formazione dei giovani che intendono affrontare i viaggi missionari.


Personalmente avevo conosciuto ed apprezzato Lara in occasione del bellissimo viaggio missionario che abbiamo vissuto insieme in Brasile nell’estate del 2019, presso la missione di Pescador e Nova Modica con il suo ragazzo Luca Forcina di Gravellona Toce, Martina Frongillo di Oleggio e Gaia Zago di Novara.
Lara ha lasciato laggiù un bellissimo ricordo tra i collaboratori adulti della missione, ma soprattutto tra i bambini del “Centro Infantil Padre João Sacco”, per la sua simpatia e capacità di condividere sia i momenti di formazione, ma anche quelli del divertimento e dello svago. Qui lascia un vuoto enorme ed incolmabile nella sua famiglia ed in quella del suo Luca e noi ci stringiamo a loro con affetto sincero e soprattutto con la preghiera.
Intanto giunge notizia che Lara, nella sua generosità, permetterà di offrire linfa e speranza ad altre persone che soffrono donando i suoi organi e questo la rende ancor più speciale.
Carissima Lara riposa in pace e veglia su di noi!

Luciano Agazzone

 

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