Lettera dai missionari in Ciad: “In ascolto del Vangelo, radunati allo stesso granaio”

Da don Fabrizio Scopa e don Nur El Din Nassar, sacerdoti in Ciad, riceviamo il racconto della festa del raccolto, che viene celebrata in queste settimane dalla comunità ciadiana presso la quale stanno vivendo il servizio come missionari Fidei donum della Chiesa Novarese. Riportiamo di seguito il loro racconto e le foto.

 

Famiglia in Mundang si dice Picele, ovvero « quelli del granaio ». In questo mese di gennaio stiamo celebrando la festa del raccolto in tutti i villaggi della nostra parrocchia.

Ogni cristiano porta alla Messa la sua piccola parte : di miglio, di mais, arachidi e fagioli. I frutti della terra e del lavoro dell’uomo sono benedetti, si innalzano canti di ringraziamento e tutto il raccolto è radunato nel granaio della parrocchia.

Con questa ricchezza è il cibo per tutto l’anno durante le formazioni, i ritiri, i momenti di festa e di lavoro della comunità cristiana; una parte sarà impiegata per la carità verso i fratelli più deboli e ciò che resta venduto alla fine dell’anno e il ricavato rinforza la cassa della parrocchia.

Ascoltiamo il Vangelo di Giovanni, il capitolo 6, la moltiplicazione dei pani che parla di noi.

Noi radunati attorno a Gesù per ascoltarlo e nutrirci della sua vita, attorno allo stesso altare e allo stesso granaio: una famiglia.

Picele sono tutte le persone che hanno casa attorno allo stesso granaio; Picele sono tutti coloro, piccoli e grandi, che mettono la propria parte nello stesso granaio; Picele sono coloro che si nutrono attingendo allo stesso granaio e che festeggiano con la birra prodotta dal miglio dello stesso granaio; Picele sono coloro che si siedono attorno all’anziano della famiglia per ascoltare una buona Parola importante perché ciascuno non manchi nel dono di sé per una vita buona.

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