Don Emanuele Cardani

Fidei donum in Algeria

Presbitero diocesano

Fidei donum dal 1991

Algeria

La missione

Parte per il Ciad come Fidei Donum nel 1991, nella missione di Bissi Mafou, dove rimane fino al 1998. Dopo un periodo in Italia, durante il quale è stato parroco di Falmenta, Spoccia, Gurro e Crealla, e poi collaboratore del parroco a Domodossola, nel 2007 parte per l’Algeria come Fidei Donum in appoggio alla nuova missione del Pime a Touggourt, il villaggio di origine delle Piccole Sorelle di Charles de Foucauld. Dopo i primi mesi d’inserimento, viene nominato parroco di Hassi Messaoud   (il luogo in cui prestava servizio fin dal suo arrivo), il centro petrolifero più importante del paese, sede di oltre un centinaio di aziende, direttamente coinvolte nell’opera di estrazione, come ENI e Saipem, oppure impegnate nell’indotto (catering, manutenzione, trasporti, ecc.).

Ad Hassi Messaoud, Emanuele riesce ben presto ad inserirsi e a ottenere la residenza (caso unico, nella storia di quella missione) . Ristruttura la casa parrocchiale e la cappella per far posto, secondo il progetto del vescovo francese, a una comunità di suore missionarie, che arrivano nel 2012.

Nello stesso anno, lascia il Sahara e si trasferisce nella capitale, dove assume l’incarico di Delegato diocesano della Caritas. Due anni dopo assume la responsabilità della parrocchia di Boumerdes, a una cinquantina di chilometri a Est della capitale, sul litorale. Boumerdes è un importante centro universitario con centinaia di giovani africani sub-sahariani, alcuni dei quali iscritti con borse di studio internazionali. Sono questi ultimi a costituire il nucleo portante della comunità cristiana, nelle sue due componenti fondamentali, cattolica e protestante. Caso unico in tutta la regione, la sua parrocchia ha un duplice culto, cattolico e protestante, ma è presente un solo consiglio parrocchiale, espressione di entrambi i gruppi di fedeli.

C’è un’esperienza di vita comune tra gli studenti: fanno cassa comune e organizzano la propria vita di comunità, utilizzando la casa parrocchiale come centro di vita e di studio comunitario.

Don Emanuele Cardani è anche cappellano  del carcere Tedjelabinne a Boumerdes ed è impegnato nello sviluppo di un gruppo strutturato di ascolto e auto-aiuto, dal nome evocativo di Dar el Amel (Casa Speranza), capace di estendere il suo impegno costante a favore degli studenti.


Chi volesse mettersi in contatto con i missionari fidei donum della Diocesi di Novara, può farlo scrivendo al Centro Missionario diocesano: missioni@diocesinovara.it