15 insegnanti x 15 scuole in Ciad: il grazie dei missionari per le donazioni ricevute

Pubblichiamo la lettera di ringraziamento dei missionari in Ciad per le donazioni ricevute per il progetto “15 insegnanti x 15 scuole” e a questo link alcune immagini della consegna dei libri fatta sul territorio della missione.

 

“Per Annamaria e Anna, gli amici di Lesa, Nebbiuno, Massino, Brovello, Carpugnino, Stropino, Invorio, Ghevio, Meina e Insieme Si Può

Carissime amiche Annamaria e Marina

e carissimi amici tutti che avete partecipato al progetto « 15 insegnanti x 15 scuole » un grandissimo grazie di cuore !
Siete stati assolutamente fantastici !
Sappiamo bene che l’aiuto che ci avete offerto è stato il frutto di tanti sforzi e sacrifici. Per questo l’apprezziamo ancora di più.
Avete superato tutte le nostre aspettative ! Era un progetto grande (più di 3000 €) e non eravamo così sicuri di riuscire a trovare tutti i soldi per realizzarlo totalmente, ma voi ci avete stupito !
Coi soldi che ci avete donato (7000€) possiamo inviare più insegnanti del previsto e così migliorare le scuole.

La « giunta di transizione » che ha preso il potere con le armi circa un anno fa, è sempre al governo e non ha ancora dato il via al biennio di specializzazione per gli insegnanti. Stiamo quindi ancora aspettando per inviarli. Attendiamo. Non stupitevi, qui a volte le cose sono estremamente lente.. ci vuole pazienza e determinazione. Infatti speravo di allegare ai ringraziamenti già la fatture dell’avvenuto pagamento alla scuola, ma dopo più di 3 mesi di attesa devo adattarmi e mandarvi prima i ringraziamenti e quando sarà possibile le ricevute e fatture.

Vi mando anche due brevi video. Il primo è con Augustin, uno dei professori che partirà alla formazione. È un po’ impacciato nel video, ma vi ringrazia di cuore.
Il secondo è con Edith, guardate come parla già francese (lo imparano a scuola, per loro è una lingua straniera!). Anche se timida, capisce bene le domande e risponde correttamente. Nonostante i libri scarseggino (è da quest’anno che cominciamo a comprarne), nonostante abbiano solo un quadernino e una penna, nonostante siano in aule di paglia e i maestri non abbiano i soldi per i gessi, guardate che risultato ! Spesso nelle scuole dello stato non sanno neppure contare in francese fino a 10 in prima media e nelle scuole cattoliche si esprimono già bene alle elementari ! Se vi sembro molto contento è perché ho davanti agli occhi i bambini che frequentano le altre scuole e ne faccio il confronto.

Tutto questo grazie a Dio e poi agli sforzi di tanti uomini e donne che in Ciad non si arrendono alle difficoltà, e oggi grazie anche a voi che vi siete dati tanto da fare!

Don Fabrizio,
a nome di Chiara, Elisa, don Benoit, don Nur e don Jerome”